Elena Dragotto, Counsellor

Nella pratica con il Voice Dialogue, attraverso la sessione individuale o i gruppi tematici, si può cogliere innanzitutto il profondo rispetto per l’essere umano, così come è. Non siamo “sbagliati” e non dobbiamo essere “aggiustati”. È l’ampliamento ciò di cui abbiamo bisogno veramente, includere, anziché escludere, tutte le parti che abitano dentro di noi. Il disagio e la sofferenza nascono dall’esclusione di quelle parti che giudichiamo in noi stessi e negli altri e che “giù in cantina” non vogliono stare. Lavorare con il Voice Dialogue significa riappropriarsi di tutta la propria ricchezza interiore, avere relazioni interpersonali consapevoli e praticare la libertà di scelta nella propria vita.

Sono una donna visionaria, amo il mio lavoro e non lo disgiungo dalla mia ricerca interiore e dal mio processo personale costante, inarrestabile e primario nella mia vita. Sono dottore in Psicologia, counselor Voice Dialogue supervisor, Formatrice professionale iscritta nel Registro AIF (Ass.ne Italiana Formatori), Docente di Master universitari, relatrice internazionale, già fondatrice dell’Istituto HeskaiHer e della Scuola triennale di counseling Voice Dialogue. Credo che l’unico scopo della vita sia dedicarsi a riconoscere in qualsiasi situazione o relazione una opportunità per camminare verso “Casa”. Ogni cliente è per me un Compagno di Viaggio con cui fare un tratto di strada insieme.

Attraverso il lavoro di gruppo e le sessioni individuali condotte con lo strumento del Voice Dialogue, ma non solo, è possibile sviluppare una nuova consapevolezza di sé, avere nuovi punti di vista sul proprio disagio, sviluppare la compassione ed accettare se stessi e di conseguenza anche la vita così come ci si presenta. È una nuova qualità di presenza nella propria vita che si sviluppa durante il percorso di crescita personale, diventando sempre più responsabili di se stessi e sentendosi sempre meno vittime del mondo.

La crescita personale, che accompagno attraverso l’attività di counseling, si rivolge a tutte quelle persone che scelgono di accogliere le sfide che la vita propone per trasformarle in opportunità di ampliamento di se stesse e di evoluzione spirituale.

Da ormai trent’anni ho scelto di lavorare come professionista con le persone, perché è entusiasmante ed è uno dei modi più efficaci e potenti che conosco per lavorare su me stessa. L’altro è sempre il mio specchio ed è meraviglioso poter essere testimone del suo Cammino mentre camminiamo insieme.

Lavoro sia in Italia che in Spagna.

“Quindi, non cercare di cambiare il mondo, ma scegli di cambiare la tua mente (percezione) riguardo al mondo”. Un Corso in Miracoli

Elena Dragotto, Counsellor

Seguici su

facebook rigenera life

RIGENERA LIFE

Condividi su:
Q Non conosco l’approccio della Dinamica dei Sé, puoi dirmi qualcosa in proposito?

La Dinamica dei Sé e il Voice Dialogue nascono negli Stati Uniti negli anni 70 ideati da Hal Stone, Ph.D. e Sidra Stone, Ph.D., e si fondano sul riscontro che l’“Io” è costituito da una molteplicità di Sé interiori. Il presupposto intorno a cui la Dinamica dei Sé si sviluppa è il seguente: quando nasciamo siamo esseri completamente vulnerabili, la nostra sopravvivenza dipende totalmente dalle cure dei nostri genitori o di chi si occupa di noi. Inoltre, veniamo al mondo avendo a nostra completa disposizione tutto il bagaglio di comportamenti che possiamo mettere in atto durante la nostra vita: non ci sono limiti, il bagaglio di ogni essere umano corrisponde a tutti i comportamenti che possiamo vedere nel mondo, da quelli più edificanti a quelli più aberranti, ognuno di noi li possiede. Questi comportamenti, o Sé interiori, sono organizzati in polarità: ad un Sé responsabile corrisponderà un Sé irresponsabile e così via.

Q Ma cosa accade nei primi anni della nostra vita?

Di questo immenso bagaglio iniziamo a fare una cernita e la scelta avviene in base alle conseguenze dei nostri comportamenti.
Se nasco in una famiglia dove il valore della responsabilità è molto forte e sostenuto, inizierò a scegliere, anche se inconsciamente, comportamenti che mettano in primo piano questa qualità, perché questo verrà riconosciuto e apprezzato da chi si prende cura di me e io sarò amato.
Con il tempo mi accorgo, con sempre maggiore chiarezza e anche attraverso rimproveri che mi feriscono, che il comportamento opposto, l’irresponsabilità, non è ugualmente apprezzato, ma anzi, a volte addirittura punito.
E così, a seguito di questa constatazione, inizierò sempre di più ad agire come bambino responsabile, “un vero ometto”, o “una vera donnina”, ed a non agire più l’irresponsabilità, causa di dolore, disagio e rimproveri.
Come si traduce questo naturale meccanismo secondo la Dinamica dei Sé? La parte responsabile diventerà primaria nella mia vita, tanto da identificarmi in essa, e mi porterà ad agire sempre nello stesso modo in qualsiasi situazione. Lo stesso accadrà con altre parti che nel tempo prenderanno il sopravvento sui loro opposti. Queste parti sono definite Sé primari e sono loro che delineano la mia personalità e che influenzano il mio agire nella vita. Nel momento in cui scelgo un Sé, anche se questo avviene del tutto inconsapevolmente, automaticamente spingo l’opposto nell’inconscio e il termine che lo identifica è: Sé rinnegato.
Questa è la dinamica, secondo la Dinamica dei Sé, attraverso la quale la nostra
personalità si forma.
Quindi, ciò che ci fa agire nel mondo sono i nostri Sé primari, ma, identificati in loro, l’agire sarà sempre in automatico, mai uno scegliere realmente. Questo perché non possiamo fare altro che comportarci in quel modo.

Q Che cos’è il counseling Voice Dialogue?

Sia la sessione individuale Voice Dialogue, una tecnica sofisticata di “intervista ai Sé”, che e il counseling di gruppo Voice Dialogue mirano a sviluppare un “Io Cosciente”, una sorta di direttore d’orchestra, che, a differenza dell’Io operativo (il gruppo di Sé primari in cui si è identificati), non è identificato con alcuni Sé, ma può scegliere di volta in volta quali aspetti/Sé attivare nelle diverse situazioni. Questo processo permetterà nel tempo di abbracciare tutti i Sé interiori fluendo nella vita e con la vita.

Q Qual è l’obiettivo del counseling Voice Dialogue?

Ogni persona è identificata nel suo “Sistema primario” che, se da una parte le ha permesso di districarsi nella vita ed arrivare dove si trova, dall’altra è stato anche un limite alla sua completa espansione ed evoluzione. Pertanto, oltre allo sviluppo dell’Io cosciente come precedentemente accennato, l’obiettivo delle sessioni è ampliare se stessi e non “essere diversi da come si è”. L’ampliamento avviene accogliendo nel proprio essere ed agire nel mondo sempre più punti di vista con la conseguenza di: essere sempre più liberi di fare le proprie scelte, accrescere la propria autostima, essere centrati sul
proprio valore ed allineati con la propria verità interiore, avere relazioni nella sfera personale e lavorativa di crescita e di inclusione.
Non ci si sveglierà un giorno “trasformati” in Io cosciente, ma, attraverso questo spazio interiore, permetteremo a noi stessi di stupirci ed appassionarci alla vita ed alla sua ricchezza, come accade in un viaggio in luoghi sconosciuti o nel viaggio musicale di una sinfonia, dove ogni strumento, apportando il suo contributo ed il suo particolare modo di interpretare il suono, contribuisce alla sua peculiare espressione di bellezza.

Lasciaci una recensione

La tua valutazione per questo professionista

angry
crying
sleeping
smily
cool
Sfoglia

Per favore gradiremmo una recensione di almeno 140 caratteri

image

image